Porto di Ravenna e La Spezia: un asse logistico strategico per l’intermodalità

Il rilancio dell’asse logistico tra il Porto di Ravenna e il Porto della Spezia rappresenta un segnale importante per lo sviluppo di una rete nazionale sempre più integrata tra porti, ferrovia, interporti e piattaforme produttive.
Al centro della prospettiva condivisa vi sono il potenziamento dei collegamenti ferroviari, il completamento della linea Pontremolese e della tratta Parma–Vicofertile, oltre alla valorizzazione delle sinergie tra le Zone Logistiche Semplificate e i principali nodi intermodali dell’Emilia-Romagna e della Liguria.
Per Interporto La Spezia, l’evoluzione di questo scenario conferma l’importanza di rafforzare i corridoi logistici tra il Tirreno e l’Adriatico. Una maggiore integrazione tra il sistema portuale spezzino, Ravenna, l’Interporto di Parma e la rete ferroviaria può favorire flussi di merci più efficienti, competitivi e sostenibili, riducendo la pressione sulla viabilità e aumentando il ricorso al trasporto intermodale.
La collaborazione tra infrastrutture, imprese e istituzioni è la chiave per costruire una logistica capace di rispondere alle esigenze dei mercati e di sostenere la competitività dei territori. In questa visione, l’asse Ravenna–La Spezia può rappresentare una piattaforma di collegamento strategica tra Mediterraneo, Nord Italia ed Europa.