Porto della Spezia, in gara la gestione unica del nodo ferroviario: 27,5 milioni per potenziare i collegamenti con il retroporto

La nuova concessione quinquennale punta a rendere più efficiente il servizio di manovra ferroviaria fra Porto, stazioni e Aree Logistiche dell’hinterland.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha avviato la gara per l’affidamento della concessione quinquennale del servizio di interesse generale di gestore unico del comprensorio ferroviario “nodo della Spezia”, che comprende le manovre ferroviarie in ambito portuale e i collegamenti con le stazioni di Marittima, Migliarina e Santo Stefano di Magra. La base d’asta complessiva è pari a 27,5 milioni di euro, a testimonianza del ruolo strategico che la componente ferroviaria riveste per i traffici containerizzati e per la logistica del retroporto

In attesa dell’espletamento della procedura, per il 2026 è stata prorogata la concessione alla joint venture tra Mercitalia Shunting & Terminal e La Spezia Shunting Railways, al fine di garantire continuità operativa in una fase caratterizzata da importanti lavori di potenziamento infrastrutturale. Il ridisegno del nodo ferroviario si inserisce in un quadro più ampio di interventi sulla rete – inclusa l’installazione del sistema ERTMS sulla linea Pisa–La Spezia – orientati ad aumentare capacità, regolarità e quota ferroviaria dei traffici portuali.